Il punto chiave
Con 40.000 € di incassi e coefficiente 78%, il reddito forfettario è 31.200 €. Questa base serve sia per stimare la Gestione Separata sia per l’imposta, con la deduzione dei contributi obbligatori versati nel periodo quando applicabile.
Non trasformare il budget media in ricavo per distrazione
Se anticipi campagne, influencer, stampa o strumenti per conto del cliente, il flusso può gonfiare gli incassi e avvicinarti alla soglia. Il trattamento dipende da contratto, mandato, intestazione delle fatture e modalità di riaddebito: va progettato prima della campagna, non dopo il report.
Tabella netti per consulenti marketing
Scenario iniziale: coefficiente 78%, Gestione Separata 26,07%, imposta 15% e costi reali al 7% degli incassi.
| Incassi | Reddito forfettario | Contributi | Imposta | Disponibile |
|---|
Tre metriche da non lasciare in dashboard
01
Margine per cliente
Separa compenso, budget gestito e costi vivi. Il ROAS del cliente non paga automaticamente il tuo F24.
02
Ricavi concentrati
Monitora dipendenza da un solo committente, soprattutto se è o è stato datore di lavoro: esistono cause di esclusione specifiche.
03
Tempo non fatturato
Report, prospecting e formazione hanno costo zero in contabilità forfettaria e costo pieno nella settimana.
Domande frequenti
È frequente per consulenza e servizi professionali, ma produzione di contenuti, intermediazione, commercio o gestione tecnica possono ricadere altrove. Verifica l’attività prevalente e il codice ATECO 2025.
Può contare se transita come tuo compenso o riaddebito. Le anticipazioni in nome e per conto richiedono condizioni formali precise: non improvvisarle.
Una causa di esclusione riguarda l’attività esercitata prevalentemente verso datori attuali o dei due periodi d’imposta precedenti, salvo eccezioni. La verifica è sostanziale e va fatta sul caso concreto.
Fonti ufficiali
Consulta Agenzia delle Entrate, INPS Gestione Separata 2026 e ISTAT ATECO 2025.