Il punto chiave
Con coefficiente 78%, su 40.000 € di incassi il reddito forfettario è 31.200 €. Il restante 22% è la quota di costi riconosciuta in modo standard: non coincide necessariamente con ciò che spendi e non aumenta se compri un computer più costoso.
Professione, artigianato o impresa?
Brand design, grafica editoriale, UX e direzione artistica sono spesso attività professionali; produzione materiale, stampa, vendita di prodotti o lavorazioni organizzate possono richiedere un inquadramento differente. Il titolo “designer” sulla fattura non decide da solo previdenza e coefficiente: conta l’attività effettiva registrata con ATECO 2025.
Tabella netti per grafici e designer
Scenario iniziale: coefficiente 78%, Gestione Separata 26,07%, imposta 15% e costi reali pari al 12% degli incassi. Modifica le ipotesi nel riquadro laterale.
| Incassi | Reddito forfettario | Contributi | Imposta | Disponibile |
|---|
Tre dettagli che rovinano i preventivi
01
Licenze annuali
Software, font, stock e cloud vanno annualizzati. Il rinnovo automatico è molto efficiente nel dimenticarsi di te.
02
Hardware e colore
Computer, monitor, calibrazione, backup e prove non sono deduzioni analitiche, ma restano uscite vere.
03
Diritti e revisioni
Definisci nel contratto utilizzi, cessioni e numero di revisioni: il tempo non fatturato è un costo con ottima grafica invisibile.
Domande frequenti
È tipico delle attività professionali e tecniche del design, ma produzione, commercio o attività artigiana possono cambiare gruppo fiscale e gestione INPS.
Nel regime forfettario i costi non si deducono uno per uno dal reddito: l’abbattimento è incorporato nel coefficiente. Devi comunque sottrarli per capire il denaro disponibile.
L’eventuale rivalsa del 4% esposta in fattura concorre normalmente ai compensi: non sostituisce i contributi dovuti e va trattata correttamente nel totale incassato.
Fonti ufficiali
Verifica il regime forfetario, le aliquote INPS 2026 e la classificazione ATECO 2025.