Il punto chiave
Nel forfettario il reddito fiscale non coincide con gli incassi: per le attività informatiche ricondotte al gruppo “altre attività economiche”, il 67% degli incassi diventa reddito forfettario. Sul reddito si stimano i contributi; dopo i contributi deducibili versati nel periodo si applica l’imposta sostitutiva.
Il 33% “non tassato” non è denaro gratis
Il coefficiente presume costi pari al 33% degli incassi, ma non devi spendere davvero quella cifra per ottenerne l’effetto fiscale. Al contrario, i costi effettivi non si deducono analiticamente: se spendi più del 33%, il fisco non aumenta lo sconto. Per capire quanto resta davvero, inserisci a parte notebook, monitor, servizi cloud, licenze, formazione, commercialista e assicurazione professionale.
Tabella netti per uno sviluppatore web
La tabella usa le opzioni del calcolatore laterale. Per impostazione iniziale: coefficiente 67%, Gestione Separata 26,07%, imposta 15% e costi reali pari all’8% degli incassi. Il “disponibile” è prima di eventuali acconti pregressi e dopo i costi inseriti.
| Incassi | Reddito forfettario | Contributi | Imposta | Disponibile |
|---|
Tre controlli da fare prima del deploy
01
Codice reale, non job title
Sviluppo software, consulenza informatica, gestione portali e vendita di licenze possono ricadere in attività diverse. Verifica il codice ATECO 2025 registrato.
02
Costi ricorrenti
Somma dodici mesi di cloud, repository, AI, design tool e assicurazione. Il singolo abbonamento sembra piccolo; la colonia no.
03
Rimborsi e anticipazioni
Hosting o campagne pagati per il cliente non diventano magicamente neutri: struttura contratto e fattura con il commercialista.
Domande frequenti
No. È il coefficiente tipico per molte attività della divisione informatica, ma l’inquadramento dipende dall’attività effettiva e dal codice registrato. Consulenze riconducibili ad altri gruppi o vendita di prodotti possono avere regole diverse.
Nella Gestione Separata dei professionisti non c’è il minimale fisso tipico di artigiani e commercianti: i contributi sono percentuali sul reddito previdenziale, entro i limiti previsti.
Non analiticamente dal reddito forfettario: l’abbattimento è già rappresentato dal coefficiente. Restano però costi finanziari reali, quindi vanno sottratti quando valuti il denaro disponibile.
Fonti da tenere aperte
Consulta il regime forfetario dell’Agenzia delle Entrate, le aliquote 2026 della Gestione Separata INPS e il navigatore ATECO 2025 dell’ISTAT.